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		<title>Calibre &#8211; Barra del Menu &#8211; Tasto Biblioteca</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 06:06:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Iniziamo a fare i primi passi con Calibre, una prima occhiata al programma dopo l&#8217;installazione ve l&#8217;ho fornita nel post precedente. Vi ho accennato al fatto che Calibre crea una BIBLIOTECA dove immagazzina i vari ebook che gli facciamo importare copiandoli in una subdirectory che ha come nome l&#8217;autore dell&#8217;ebook e all&#8217;interno vi inserirà i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziamo a fare i primi passi con Calibre, una <a title="calibre gestione ebook" href="http://www.alienati.org/2012/03/27/calibre/">prima occhiata al programma</a> dopo l&#8217;installazione ve l&#8217;ho fornita nel post precedente. Vi ho accennato al fatto che Calibre crea una BIBLIOTECA dove immagazzina i vari ebook che gli facciamo importare copiandoli in una subdirectory che ha come nome l&#8217;autore dell&#8217;ebook e all&#8217;interno vi inserirà i vari formati in cui il libro viene memorizzato (PDF, EPUB, MOBI, etc). Quello che non vi ho detto è DOVE lavora Calibre, ossia che alla prima installazione Calibre ci chiederà una directory da cui partire a creare una biblioteca con tutte le varie directory in base ai vari autori. Nel caso vogliamo usare una BIBLIOTECA preesistente dovremo affidarci al tasto Biblioteca che troviamo nella Barra del Menù in alto, in genere a fianco di Rimuovi Libri e Salva su Disco ed ha l&#8217;icona che raffigura un po&#8217; di libri su una mensola. Per chi non riuscisse a trovare il tasto ve lo evidenzio.</p>
<p>In questo post analizzeremo i vari comandi all&#8217;interno di questo bottone, per farli comparire premete sull&#8217;iconcina della freccia in giù nel fianco destro del bottone:</p>
<p><strong><a href="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/04/calibre-selezione-biblioteca.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-540" title="calibre-selezione-biblioteca" src="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/04/calibre-selezione-biblioteca-300x179.jpg" alt="" width="300" height="179" /></a>Cambia/crea biblioteca&#8230;</strong></p>
<p>Con questo tasto possiamo dire a Calibre di lavorare su una nuova biblioteca (rimane la possibilità di cambiare biblioteche mentre si usa lo strumento), ossia di far puntare la &#8220;biblioteca virtuale&#8221; ad una nuova directory. Se la facciamo puntare ad un vecchio backup Calibre importerà i libri nel suo database Mysql associati al nome che abbiamo dato alla directory in base all&#8217;opzione che scegliamo:</p>
<ul>
<li><em>Usa la biblioteca esistente nella nuova posizione</em> -&gt; utilizzerà la biblioteca che andrà a trovare nel percorso che gli forniamo importandone i dati, non interviene sui file. Importando la mia directory Biblioteca di 1800 volumi una volta che ho cambiato il computer e che ho installato il nuovo sistema operativo ho avuto dei seri problemi. Calibre ha richiesto appieno la potenza del mio nuovo computer dandomi da riflettere su cosa potrebbe succedere con biblioteche più grosse&#8230;</li>
<li><em>Crea una biblioteca vuota alla nuova posizione</em> -&gt; Azzera i dati nella directory creando una nuova biblioteca vuota. Se si seleziona l&#8217;opzione <em>Copia la struttura dalla biblioteca attuale</em> NON SO CHE SUCCEDA, non si trovano notizie nella documentazione ufficiale e non ho mai sperimentato di persona.</li>
<li><em>Sposta la biblioteca attuale in una nuova posizione</em> -&gt; Sposta fisicamente i file della biblioteca in una nuova destinazione aggiornando di conseguenza il database</li>
</ul>
<p><strong>Cambiamento Rapido</strong></p>
<p>Non è una mossa di un videogioco! Se abbiamo importato o impostato varie biblioteche con questo tasto potremo spostarci tra di esse. Nel mio caso vi è una sola biblioteca dal nome appunto <em>BIBLIOTECA</em></p>
<p><strong>Rinomina bibioteca</strong></p>
<p>Come dice il nome ci permette di rinominare le varie biblioteche all&#8217;interno di Calibre. Anche in questo caso prima dovremo selezionare quale biblioteca rinominare, ed anche qui infatti compaiono una volta che passiamo con il mouse sulla voce del menù.</p>
<p><strong>Rimuovi la libreria</strong></p>
<p>Elimina una biblioteca, anche qui dobbiamo prima selezionare quale.</p>
<p><strong>Scegli un libro a caso</strong></p>
<p>Beh&#8230; se non sappiamo che leggere ci aprirà un ebook a caso dalla biblioteca</p>
<p><strong>La voce BIBLIOTECA</strong></p>
<p>Esiste perchè la mia biblioteca si chiama <em>BIBLIOTECA</em>, ma potevo anche chiamarla <em>EDICOLA</em> o <em>SALCAZZO</em>&#8230; In questa zona del menù compariranno i nomi delle varie biblioteche importate all&#8217;interno di Calibre per una selezione rapida come con la voce di menù <strong>Cambiamento Rapido</strong> di cui abbiamo parlato prima.</p>
<p><strong><a href="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/04/calibre-manutenzione-biblioteca.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-541" title="calibre-manutenzione-biblioteca" src="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/04/calibre-manutenzione-biblioteca-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a>Manutenzione Biblioteca</strong></p>
<p>Molto Importante questa sezione!!! Calibre lavora come già detto su un database MySQL e l&#8217;immissione e la modifica dei dati all&#8217;interno di questo tipo di database genera sempre microerrori e tracce di modifiche o file obsoleti. Per questo ogni tanto bisogna far un po&#8217; di manutenzione al database che gestiste la nostra biblioteca, ne avremo vantaggi in tempo di velocità di accesso ai dati. All&#8217;interno di questa voce di menù possiamo trovare delle sottovoci:</p>
<p><em><strong> Stato backup metadati della biblioteca</strong></em></p>
<p>I metadati sono il corredo di informazioni che Calibre associa ad ogni ebook. L&#8217;autore, la serie, l&#8217;editore e i dati che preferiamo possono essere associati ai file della nostra biblioteca. Questo tasto ci dirà quali metadati vanno ancora scritti all&#8217;interno dei file, nel caso avessimo fatto modifiche o importazioni.</p>
<p><em><strong>Avvio backup dei metadati di tutti i libri</strong></em></p>
<p>Crea un backup dei metadati dei libri della nostra bilioteca, operazione nel caso di biblioteche molto grosse lenta e che richiede molte risorse.</p>
<p><em><strong>Controlla Biblioteca</strong></em></p>
<p>Fa un check del database della nostra biblioteca in cerca di errori non gravi o dati persi che potrebbero rallentarne l&#8217;accesso.</p>
<p><em><strong>Ripristina database</strong></em></p>
<p>Nel caso di un database danneggiato e che non funziona più questa è la voce da provare per risolvere l&#8217;errore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Lascio anche qui aperti i commenti, se qualcuno ad esempio conosce la funzione <em>Copia la struttura dalla biblioteca attuale </em>di cui ho parlato prima e che non ho mai sperimentato lo invito a postarne l&#8217;uso.</span></p>
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		<title>I problemi del Sony PRS-T1</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 08:54:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come ogni aggeggio tecnologico anche l&#8217;ebook reader Sony PRS-T1 che mi son comprato e di cui vi ho parlato la scorsa settimana ha alcuni problemi software/hardware. In particolare: IL READER DIVENTA PIU&#8217; LENTO: ATTENZIONE! in seguito ad email con una lettrice di alienati ho modificato questo paragrafo, non mi ero spiegato troppo bene nell&#8217;utilizzo di Calibre. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni aggeggio tecnologico anche l&#8217;<a title="e-book reader sony prs-t1" href="http://www.alienati.org/2012/03/25/le-book-reader-sony-prs-t1/">ebook reader Sony PRS-T1</a> che mi son comprato e di cui vi ho parlato la scorsa settimana ha alcuni problemi software/hardware.</p>
<p>In particolare:</p>
<p><strong>IL READER DIVENTA PIU&#8217; LENTO:</strong> <span style="color: #ff0000;">ATTENZIONE! in seguito ad email con una lettrice di alienati ho modificato questo paragrafo, non mi ero spiegato troppo bene nell&#8217;utilizzo di Calibre.</span> Caricando molti file e saturando lo spazio il lettore impiegherà più tempo a fare qualunque operazione. Ha un tempo di accesso diverso alla memoria interna rispetto alla scheda di memoria (l&#8217;accesso a quest&#8217;ultima è assai più lento). C&#8217;è differenza tra PDF e EPUB, questi ultimi se formattati bene e creati con strumenti ad Hoc (<a title="calibre, gestione ebook" href="http://www.alienati.org/2012/03/27/calibre/">Calibre </a>nel singolo file non va bene, ogni pdf ha delle impostazioni particolari ne venire impostato e comunque ci sono convertitori assai più precisi che possono fare divisioni in capitoli, indici etc) hanno un tempo di accesso più veloce. Certo è che convertire tutti i PDF in EPUB uno a uno è un lavoro da certosino&#8230; Calibre può fare conversioni multiple, appena avrò tempo ve ne parlerò in un post, nel frattempo sperimentate (aperto calibre selezionate i pdf da convertire, tasto destro del mouse sulla selezione e seleziona dal menù che compare Converti libri -&gt; converti in gruppo, per fare veloce dai ok alla finestra che compare non guardando i mille parametri che puoi impostare confidando nella buona sorte e nell&#8217;aiuto del protettore dei dispersi dell&#8217;informatica, e quando mandi i file con Calibre al dispositivo dopo averli selezionati tasto destro mouse -&gt; Invia al dispotivo -&gt; invia formato specifico -&gt; Memoria principale/scheda di memoria a e fai doppio click del mouse sul formato che vuoi inviare al reader).</p>
<p><strong>LA BATTERIA SI SCARICA IN UN ATTIMO:</strong> Lasciando in stand-by il wi-fi la batteria dura &#8220;solo&#8221; una settimana, usandolo almeno 3 ore al giorno. Il software del reader avvisa che conviene staccare il wi-fi solo quando è troppo tardi, tipo all&#8217;1% della carica e questa opzione non mi sembra configurabile. Conviene quindi collegarsi il meno possibile con il wi-fi, visto e considerato che il reader store continua ad essere chiuso e pronto al lancio.</p>
<p><strong>A BATTERIA SEMI SCARICA IL READER DIVENTA INGESTIBILE:</strong> Quando la batteria è parecchio scarica il reader non gestisce più bene il touch screen, di conseguenza se nel frattempo che il reader si carica vogliamo spostare qualche PDF non possiamo farlo, in quanto ricordo che una volta collegato l&#8217;e-book Sony ad un pc bisogna sul Touch Screen del reader premere: <em>Modalità Trasferimento Dati</em> per abilitare il trasferimento dati, altrimenti l&#8217;apparecchio si caricherà solo.</p>
<p><strong>BISOGNA AGGIORNARE IL FIRMWARE:</strong> Secondo il <a title="aggiornamento firmware Sony PRS-T1" href="http://www.sony.it/support/it/product/PRS-T1/downloads/PRST1_FW_PC_v1004_12210" rel="nofollow">sito della Sony</a> e secondo alcuni post dalla rete vi è un <a title="problema scorrimento pdf PRS-T1" href="http://www.sony.it/discussions/thread/145229" rel="nofollow">problema conosciuto nello scorrere le dita</a> sullo schermo quando si vuole girare una pagina. Va praticamente fatto in tutti i modelli, io acquistandolo a febbraio ho ancora il firmware 1.0.02.10280 e quello nuovo è il 1.0.04.12210. Per capire che firmware avete sul vostro PRS-T1 dovete andare nella seconda pagina del menù principale, premere su <em>Impostazioni</em> &gt;&gt;<em> A proposito di</em> &gt;&gt; <em>Informazioni sul dispositivo</em>. Quando avrò tempo di aggiornerò il firmware vi farò sapere come è andata e se è cambiato qualcosa.</p>
<p>Provo a lasciare i commenti aperti su questo post, nel caso qualcuno voglia portare la sua esperienza</p>
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		<title>Di nuovo in giardino</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 09:43:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come l&#8217;anno scorso siamo tornati in giardino, un po&#8217; tardi quest&#8217;anno. Parecchio tardi in effetti. Solo ora ci siamo resi conto dei danni delle pesanti nevicate di questo inverno e che in effetti non è il periodo migliore per potare, ma che va fatto. Quindi sega e cesoie con noi, abbiamo giusto dato un&#8217;aggiustatina prima di tornare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come l&#8217;anno scorso<a title="potare le susine atto secondo" href="http://www.alienati.org/2011/03/11/potare-le-susine-atto-secondo/"> siamo tornati in giardino</a>, un po&#8217; tardi quest&#8217;anno. Parecchio tardi in effetti.</p>
<p>Solo ora ci siamo resi conto dei danni delle pesanti nevicate di questo inverno e che in effetti non è il periodo migliore per potare, ma che va fatto.</p>
<p>Quindi sega e cesoie con noi, abbiamo giusto dato un&#8217;aggiustatina prima di tornare in forze per rimetter su almeno il gazebo per affrontare le afose giornate di calura dell&#8217;estate taurinense.</p>
<p>Buona visione per la gallery a seguire!</p>
<p style="text-align: center;">
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	<!-- Slideshow link -->
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			[Show as slideshow]		</a>
	</div>

	<!-- Piclense link -->
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			[View with PicLens]		</a>
	</div>
	
	<!-- Thumbnails -->
		
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			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-fine-marzo-gemma.jpg" title="Il giardino a fine marzo, particolare su gemma" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-fine-marzo-gemma" alt="giardino-fine-marzo-gemma" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-fine-marzo-gemma.jpg" width="100" height="75" />
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	</div>
	
		
 		
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			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-danni.jpg" title="Il giardino a fine marzo, scoperto che una parte del gazebo che sorreggeva i kiwi ha ceduto" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-marzo-danni" alt="giardino-marzo-danni" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-marzo-danni.jpg" width="100" height="75" />
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		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-danni-neve.jpg" title="Il giardino a fine marzo, scoperti i danni della neve dell'inverno" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-marzo-danni-neve" alt="giardino-marzo-danni-neve" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-marzo-danni-neve.jpg" width="100" height="75" />
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		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-dettaglio-gemma.jpg" title="Il giardino a fine marzo, particolare su gemma" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-marzo-dettaglio-gemma" alt="giardino-marzo-dettaglio-gemma" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-marzo-dettaglio-gemma.jpg" width="100" height="75" />
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		</div>
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			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-gazebo-rotto.jpg" title="Il giardino a fine marzo, scoperti i danni della neve e il gazebo distrutto" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-marzo-gazebo-rotto" alt="giardino-marzo-gazebo-rotto" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-marzo-gazebo-rotto.jpg" width="93" height="75" />
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	</div>
	
		
 		
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		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-inizio-lavoro.jpg" title="inizio dei lavori nel giardino" class="shutterset_set_18" >
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			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-neve.jpg" title="danni da neve nel giargino" class="shutterset_set_18" >
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			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-potatura-fico.jpg" title="potatura volante del fico" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-marzo-potatura-fico" alt="giardino-marzo-potatura-fico" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-marzo-potatura-fico.jpg" width="56" height="75" />
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			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-prima.jpg" title="prima dell'intervento a marzo nel giardino" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-marzo-prima" alt="giardino-marzo-prima" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-marzo-prima.jpg" width="56" height="75" />
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			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-prime-potature.jpg" title="le prime potature in estremo ritardo" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-marzo-prime-potature" alt="giardino-marzo-prime-potature" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-marzo-prime-potature.jpg" width="100" height="75" />
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			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-primi-interventi.jpg" title="le prime potature in estremo ritardo" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-marzo-primi-interventi" alt="giardino-marzo-primi-interventi" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-marzo-primi-interventi.jpg" width="100" height="75" />
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		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/giardino-marzo-prospettiva.jpg" title="Il giardino a fine marzo, prospettiva" class="shutterset_set_18" >
								<img title="giardino-marzo-prospettiva" alt="giardino-marzo-prospettiva" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/giardino/thumbs/thumbs_giardino-marzo-prospettiva.jpg" width="56" height="75" />
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		<title>Calibre</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 18:26:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Calibre è, tra i vari strumenti che ho testato, il migliore gestore di libri virtuali in moltissimi formati. E cosa più importante tra tutte, uno dei pochi a convertire i formati CBR e CBZ con cui vengono distribuiti i fumetti via web, in particolare scaricabili grazie a torrent. In un prossimo post vi spiegherò come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-509" title="calibre menu" src="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/03/calibre-menu-300x168.jpg" alt="calibre menu" width="300" height="168" />Calibre è, tra i vari strumenti che ho testato, il migliore gestore di libri virtuali in moltissimi formati. E cosa più importante tra tutte, uno dei pochi a convertire i formati CBR e CBZ con cui vengono distribuiti i fumetti via web, in particolare scaricabili grazie a torrent. In un prossimo post vi spiegherò come e dove trovare i file. Ulteriore peculiarità di questo potente strumento, è la possibilità di gestire i dispositivi portatili e le varie memorie interne degli stessi con estrema facilità e versatilità, difatti lo utilizzo per gestire i file dentro il mio <a title="e-book reader Sony PRS-T1" href="http://www.alienati.org/2012/03/25/le-book-reader-sony-prs-t1/">Sony Reader</a> e la sua scheda aggiuntiva senza dover installare i driver.</p>
<p align="justify">Calibre legge gli ebook in vari formati: CBZ, CBR, CBC, EPUB, FB2, HTML, LIT, LRF, MOBI, ODT, PDF, PDB, PML, RB, RTF, TCR, TXT e li può convertire nei seguent formati: EPUB, FB2, OEB, LIT, LRF, MOBI, PDB, PML, RB, PDF, TCR, TXT.</p>
<p>Per ora esaminiamo alcune delle funzionalità di Calibre. Software gratuito che potete scaricare dal <a title="download calibre" href="http://calibre-ebook.com/">sito principale</a>. Esiste una versione per quasi tutti i sistemi operativi.</p>
<p>Daremo un&#8217;occhiata generale al software e in un post in seguito analizzeremo alcuni dei vari comandi.</p>
<p>Questo programma è un enorme database che immagazzina i dati all&#8217;interno di un server mysql e le tabelle di ricerca, visualizzazione e inserimento sono completamente configurabili e adattabili alle proprie esigenze. Ad esempio ho inserito un campo generale per tutti i documenti che ho immagazzinato all&#8217;interno di Calibre per segnare se letto o no, così da fare ricerche solo tra i libri che ancora non ho guardato quando sono di fretta nell&#8217;uscire.</p>
<p>Il programma è molto stabile, ma quando gli si chiedono conversioni o import multipli di file inizia a consumare risorse in quantità indescrivibile. Di suo lavora molto bene, accoda i processi e li svolge uno ad uno senza sovrapporli, ma comunque rimane un buco nero per le risorse. Solo con il &#8220;nuovo computer&#8221; riesco a non risentire degli effetti se non in maniera minima e poter continuare a lavorare. Con almeno altri 4 GB di ram in più potrei sistemare il problema, cosa che farò in seguito.</p>
<p>AH! il &#8220;nuovo computer&#8221;, di cui parlerò in un prossimo post per la <a title="gadget alienati" href="http://www.alienati.org/2012/03/24/una-nuova-alienata-categoria-i-gadget/">sezione gadget</a> è un Pentium i7, scheda madre ASUS con 4GB di Ram, raffreddamento idraulico e hard disk solido&#8230; Ossia quasi il meglio di quello che si può trovare in commercio nell&#8217;ultimo mese. Questo per farvi capire quanto Calibre monopolizzi il sistema quando si lanciano conversioni o operazioni sui file.</p>
<p>In particolare il vero rallentamento è dovuto agli spostamenti continui che si fanno dei file all&#8217;interno della biblioteca di Calibre, quando diamo un autore o un titolo ad un file della raccolta.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-508 alignleft" title="calibre preview" src="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/03/calibre-preview-300x168.jpg" alt="calibre preview" width="300" height="168" /></p>
<p>Calibre come dicevo lavora sui file, quindi crea una directory &#8220;BIBLIOTECA&#8221; e all&#8217;interno varie sotto directory per ogni autore dove inserisce i vari libri nei vari formati (si possono tenere più formati di file per lo stesso documento)</p>
<p>Il programma viene aggiornato molto frequentemente, ogni tanto però vengono rilasciate versioni che non sono troppo stabili, vi consiglio quindi di aggiornare alla penultima release uscita.</p>
<p>Nelle due immagini che vediamo  in questo articolo in una vi è una barra in alto evidenziata con i bordi verdi. Ne parleremo in seguito, ma quella è la barra con le varie azioni che si possono fare con Calibre, ora esamineremo solo la seconda immagine.</p>
<p>Le tre zone evidenziate con il rosso, sono delle zone che si fanno comparire premendo uno dei tre tasti nella zona evidenziata di blu.</p>
<p>La zona a sinistra contiene i vari indici di catalogazione all&#8217;interno di Calibre: <em>Autori</em>, <em>Lingue</em>, <em>Serie</em>, <em>Formati</em>, <em>Editori</em>, <em>Valutazione</em>, <em>Notizie</em> (questa sezione raccogli le notizie che arrivano tramite RSS configurabili), <em>tag</em> e <em>identificatori</em>. Premendo sul + a sinistra si espande la categoria come potete vedere per la categoria <em>Serie</em> nella prima immagine con la zona verde selezionata.</p>
<p>La zona centrale è una semplice plugin grafica che fa visualizzare tutte le copertine con effetto mac style di una sezione imposta.</p>
<p>La zona a destra ci fa vedere una miniatura della copertina e alcuni dati del file (<em>Autori</em>, <em>Formati</em>, <em>Tag</em>, <em>Percorso</em> e i vari <em>campi personalizzati</em> inseriti).</p>
<p>Per un uso più approfondito di Calibre aspettate a leggere il prossimo articolo.</p>
<p><em>Bisogna sapere che:</em></p>
<p>Il formato CBR o CBZ sono due file archivio (quindi un file contenente tanti file) compressi con due algoritmi diversi, il CBR con il RAR, il CBZ con lo zip.</p>
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		<title>L&#8217;e-book reader Sony PRS-T1</title>
		<link>http://www.alienati.org/2012/03/25/le-book-reader-sony-prs-t1/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Mar 2012 00:58:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Inauguro questa nuova sezione dedicata ai gadget con un articolo dedicato ad uno dei miei più recenti acquisti,l&#8217;e-book reader della Sony PRS-T1. Aggiungo sin da subito che l&#8217;ebook, associato ad un corredo di programmi dedicati al mondo dell&#8217;ebook e ad una discreta biblioteca (scaricata gratuitamente dalla rete nel corso di questo ultimo mese) di oramai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="ngg-singlepic ngg-left alignleft" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/gadget/e-book-reader.jpg" alt="e-book-reader" width="243" height="350" />Inauguro questa nuova sezione dedicata ai <a title="gadget alienati" href="http://www.alienati.org/category/gadget/">gadget </a>con un articolo dedicato ad uno dei miei più recenti acquisti,l&#8217;e-book reader della Sony <strong>PRS-T1</strong>.</p>
<p>Aggiungo sin da subito che l&#8217;ebook, associato ad un corredo di programmi dedicati al mondo dell&#8217;ebook e ad una discreta biblioteca (scaricata gratuitamente dalla rete nel corso di questo ultimo mese) di oramai 1800 volumi hanno fatto di me una persona davvero felice. Oramai, ebook alla mano, mi appresto a compiere qualunque cosa: dall&#8217;aspettare che cuocia la pasta, alcune volte scegliendo con cura quella con il tempo di cottura più lungo, svegliandomi all&#8217;alba per sfruttare qualche ora per leggere, andando a letto presto attaccato all&#8217;ebook fino a tarda notte. Mi creo dei disturbi gastrointestinali specifici per passare il tempo seduto sulla tazza in bagno a leggere, fino a che la circolazione delle gambe viene definitivamente interrotta dal bordo del water a premere, incurante e perso nei racconti digitalmente vergati. Questo per quando rimango a casa. Fuori è un nuovo mondo.</p>
<p>Arrivato alla fermata del bus (bici, auto e piedi non conviene usarli quando sei impegnato a leggere) aspetto leggendo e non mi accorgo di salire sul mio mezzo se non quando devo scendere, fortuna vuole che prenda sempre l&#8217;autobus nelle ore in cui nessuno sale, sfruttando così i vari posti a sedere per sparire da questo mondo e immergermi in mille altri.</p>
<p>Ma sto applicando troppo gli insegnamenti di mia madre nel far naufragare una conversazione nel caos cambiando spesso argomento, andiamo per gradi, una buona storia ho imparato da tempo si deve raccontare dall&#8217;inizio, a meno che non ci apprestiamo a scrivere la sceneggiatura di Memento 2.</p>
<p>Un anno fa  e più un mio caro amico (beh si sto parlando di Trix) me l&#8217;ha fatto letteralmente a fette con l&#8217;acquisto del suo ebook Reader, il modello Sony PRS-350, di cui tra l&#8217;altro in coda a questo post se avrò consenso pubblicherò una sua recensione del suo modello tratta da una delle mailing list più esclusive del mondo di internet. Naturalmente preso da mille altre cose non l&#8217;ho ascoltato attentamente, come in effetti succede il più dei casi.</p>
<p>A causa della vecchiaia precoce la mia mente inizia a divagare.</p>
<p>Ed è per questo che ho rianalizzato l&#8217;uso che si può fare del reader solo dopo che un amico della mia attuale compagna mi aveva presentato a paragone una tablet cinese, a 100 euro (un bel gadget super fragile che si è rotto dopo qualche mese) con android  installato e un software per accedere ad una biblioteca online di manga in italiano mai usciti in italia tutti pronti da leggere. Notizia questa per me che avevo smesso di leggere i fumetti per colpa dell&#8217;altissimo costo e dello spazio che andavano ad occupare che mi ha fatto ragionare sull&#8217;acquisto di una periferica ipad style solo per leggere. Ma prima ancora quello che mi serviva capire erano le specifiche da ricercare nei vari prodotti per renderli con me compatibili. Ed in particolare rispondere alla domanda &#8220;come e cosa mi rende la lettura più facile. comoda e conveniente&#8221;:</p>
<ul>
<li>Basso affaticamento per gli occhi (quindi la scelta era tra schermo retroilluminato tablet-style o schermo con tecnologia ad <strong>inchiostro attivo</strong> o <strong>E Ink</strong> propria degli ebook.</li>
<li>Costo massimo di 200 euro (equivalenti a 20 libri a 10 euro, o a 80 fumetti a 2.50 euro l&#8217;uno)</li>
<li>Buona autonomia</li>
<li>Display il più ampio possibile senza che diventi intrasportabile nella fascia di prezzo scelta (ho optato per i 6&#8242; che sono una buona mediazione tra leggere i fumetti ingrandendo ogni tanto e un trasporto più semplice).</li>
<li>Semplice manegevolezza per usarlo a letto con una mano sola.</li>
<li>Discreta memoria interna (almeno 2 GB) con possibilità di espansione.</li>
<li>Garanzia di durata</li>
<li>Display Touch per usarlo al meglio (appunti, evidenziazione e traduzione di determinate parti di testo etc.)</li>
</ul>
<div>Come prima cosa mi sono informato sulla tecnologia E Ink o E paper (di cui una spiegazione delle varie tecnologie per applicarla solo su <a title="e paper tecnlogy" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Electronic_paper">wikipedia inglese</a>), rendendomi conto delle varie potenzialità e dei vari difetti nei confronti dei vari schermi (LCD, TFT, LED, etc) retroilluminati dei vari tablet.</div>
<div><strong>I PRO DELLA TECNOLOGIA E LINK</strong></div>
<div>
<ul>
<li>Nullo affaticamento dell&#8217;occhio, lo schermo non è retroilluminato e sfruttando una buona fonte di illuminazione è come leggere su carta.</li>
<li>Dettaglio e risoluzione come e meglio della carta stampata</li>
<li>Scarsissimo consumo delle batterie</li>
</ul>
</div>
<div><strong>I CONTRO DELLA TECNOLOGIA E LINK</strong></div>
<div>
<ul>
<li>Lento refresh della pagina</li>
<li>Solo toni di grigio e niente colori (la tecnologia che genera i colori per gli schermi e link è ancora agli inizi e per niente soddisfacente)</li>
<li>Scarsa versatilità (un tablet si può usare anche per altri usi)</li>
</ul>
</div>
<div>A fronte di queste informazioni, considerato che non voglio visualizzare video sull&#8217;ebook (ho computer ovunque per questo), che ho già un netbook per smanettare in giro e che all&#8217;80% i libri/fumetti che trovo sono in bianco e nero, ho scelto di utilizzare la tecnologia elink e tra i vari modelli che mi offriva il mercato l&#8217;unico che soddisfava le mie esigenze era il Sony PRS-T1, che ho acquisto online a 159 euro, con relativa custodia basic (strettamente necessaria per non rovinarlo da subito) a 25 euro tutto nero.</div>
<div></div>
<div><img class="ngg-singlepic ngg-right alignright" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/gadget/e-book-reader-funzioni.jpg" alt="e-book-reader-funzioni" width="208" height="300" />Una volta arrivato a casa ho iniziato a smanettare con lo strumento, rendendomi conto da subito di avere tra le mani ben oltre rispetto a ciò che mi serviva.</div>
<div>Questo modello infatti ha un player mp3 integrato per ascoltare la musica leggendo, la riproduzione si ferma quando il reader entra nella modalità di stand-by, 12 dizionari per tradurre in real time il testo visualizzato, possibilità di editare uno screenshoot di quello visualizzato sullo schermo, che in aggiunta al collegamento wi-fi grazie a scheda interna e browser semplificato per visualizzare siti internet ci permette di modificare qualunque cosa reperibile sulla rete. Ha 2 GB di memoria, di cui però utilizzabili dai dati solo 1,8 (ho scaricato 1000 classici della letteratura internazionale ed occupano 325 MB, 1/5 della capienza totale per capirci), si può espandere la memoria interna grazie ad una scheda micro SD (che arrivano fino a 32 GB!!!) un processore così veloce che il refresh delle immagini è velocissimo. Supporta come testi il <strong>PDF</strong>, l&#8217;<strong>EPUB</strong> e i <strong>TXT</strong>, come audio gli <strong>MP3</strong> e gli <strong>AAC</strong> e come immagini le <strong>JPG</strong>, le <strong>PNG</strong>, le <strong>BMP</strong> e le <strong>GIF. </strong>La batteria è di quel modello che ti dimentichi di caricare, per chi se la ricorda ancora tipo la Panda Diesel dell&#8217;86 di cui ti scordavi di far gasolio talmente durava.</div>
<div></div>
<div>La comodità del touch screen è subito evidente, il software di gestione del reader è intuitivo e veloce, oltre che stabile (in questi mesi si è piantato solo due volte, visto che è SEMPRE acceso è una bella soddisfazione). La pennina di plastica che non sai dove infilare e prima o poi o perderai o si romperà è una caduta di stile rispetto al modello precedente dove era in alluminio con la punta in plastica ritrattile e che si nascondeva nella custodia originale. Ma il mio reader è più largo di quel modello e la penna, una volta acquistata la custodia originale Reader vai a scoprire che la puoi attaccare alla clip spostandola da una parte all&#8217;altra in base a come è aperta la cover.</div>
<div>Insomma una scomodità tremenda, ma se non vuoi pacioccare troppo in fretta con mani sporche di patatine, popcorn e cose innominabili lo schermo dell&#8217;ebook ti conviene usarla il più possibile. Lo schermo lo puoi pulire con liquidi per schermi LCD, NON usare altri prodotti o butti via il tutto. Mi viene il dubbio che nel modello di custodia con torcia integrata si possa nascondere la penna. Ma tale modello di custodia rende il reader molto più largo (a causa della batteria della torcia e la torcia stessa), fermo restando che una fonte luminosa per leggere, in quanto lo schermo non è retroilluminato, serve necessariamente.</div>
<div></div>
<div>Leggere libri e manuali diventa comodissimo, puoi variare le dimensioni dei font da minuscolo a abnorme, naturalmente io li tengo il più piccolo che riesco così devo cambiare pagina il meno possibile, in quanto non vorrei riempire di troppa entropia l&#8217;universo con movimenti inutili del mio dito a cliccare più volte per cambiare schermata in quanto le dimensioni abnormi del testo prevedono di far stare solo 5 parole a pagina.</div>
<div></div>
<div>Il player di mp3 è davvero minimale e per ora mi ha letto tutti i file che gli ho dato in pasto (solo mp3 per ora), il browser è minimo ma puoi accedere a quasi tutti i siti, compresi pannello di gestione o client email web, come <em>squirrelmail</em> o <em>roundcube, </em>naturalmente ti scordi flash e player vari, supporta javascript ma non testato ancora java. La Sony offre due servizi di eshop di pdf e libri uno denominato <strong>Google Books</strong> ma che punta come l&#8217;altro servizio al <strong>ReaderStore</strong> che è in lancio da solo 4 mesi. Magari per l&#8217;uscita del prossimo modello il prossimo anno ci daranno notizia della data di apertura effettiva di questo servizio.</div>
<div></div>
<div>Del software di gestione del reader che fornisce in dotazione la Sony non vi posso dire niente, per gestire i file di tipo testo utilizzo <a title="calibre, gestione ebook" href="http://www.alienati.org/2012/03/27/calibre/">Calibre </a>di cui parlerò in seguito e gli mp3 li inserisco con WinAmp&#8230;</div>
<div></div>
<div>Insomma un gran bello strumento, che associato a qualche ricerca su internet di libri gratuiti mi ha reso la vita, come quella di Trix nel racconto a seguire, molto più lieta.</div>
<div>Torno a leggere. Ciao!</div>
<div></div>
<div>P.S.</div>
<div></div>
<div>Se vi serve un pdf impaginato bene con cui provare a leggere sul vostro ebook reader <a title="pdf culture jammer" href="http://www.alienati.org/2011/05/03/culture-jammer/">potete scaricarlo da un mio articolo precedente</a> e non solo, altro link a <a title="donne delinquenti" href="http://www.alienati.org/2011/05/04/donne-delinquenti-storie-di-streghe-eretiche-ribelli-rivoltose-tarantolate/">donne delinquenti</a>.</div>
<div></div>
<hr />
<h1>Il Mio eBook Reader: Sony PRS-350</h1>
<p><a href="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/03/Sony-eReader-PRS-350-Front-View.jpg"><img class="size-full wp-image-484 alignleft" title="Sony eReader PRS-350 Front View" src="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/03/Sony-eReader-PRS-350-Front-View.jpg" alt="" width="200" height="273" /></a>Natale scorso mi sono regalato un eBook reader. È stato un regalo bellisimo, nonostante il prezzo (€190). Me lo sono beccato rosa-fuxia, come quello a lato, perché non ne erano rimasti altri.</p>
<p>Erano più di 2 anni che aspettavo arrivassero sul mercato italiano, prima, e che calassero i prezzi, poi. Purtroppo non si è verificato nessun calo di prezzo significativo per gli eReaders con tecnologia ePaper.</p>
<p>Il mercato è infatti invaso da eReader dai prezzi allettanti: con circa €50-90 è possibile acquistare un ebook reader con schermo a colori. E qui sta la fregatura &#8230; Con l’avvento degli eBook Readers—detti eReaders—viene introdotta una nuova tecnologia: ePaper &amp; eInk.</p>
<p>A differenza degli schermi LCD, l’ePaper non è retroilluminato. Sembra di guardare un foglio di carta plastificata. Attualmente gli schermi ePaper sono solo in scala di grigi. L’effetto è riposante, specie per chi passa molte ore davanti allo schermo del computer.</p>
<p>Quindi, vi consiglio di diffidare dagli eReader a colori: si tratta di lettori palmari con schermo illuminato e sono molto stancanti per gli occhi, soprattutto per il fatto che, essendo piccoli, per leggere un libro digitale dovrete avvicinarlo parecchio alla faccia. In poco meno di un’ora avrete l’emicrania, garantito. La tecnologia ePaper non stanca per nulla gli occhi ma, ovviamente, richiede una sorgente di luce dato che al buio non riuscireste a leggere una scippa lippa di niente.</p>
<p>Il mio Sony PRS-350 è dotato di schermo ePaper con touchscreen: l’eReader contiene una penna di plastica estrabile tramite la quale è possibile selezionare i libri dall’elenco, specifiche parole, voltare pagina, sottolineare frasi, inserire segnalibri, disegnare e prendere appunti. Il tutto scribacchiando tranquillamente sullo schermo con il pennino (che ha una punta tonda e liscia e non riga lo schermo). Ovviamente è possibile anche usare le dita, ma poi lo schermo si riempe di ditate, grasso di capra, caccole e quant’altro.</p>
<p>Lo schermo è in plastica rigida antigraffio, e non è delicato come mi sarei aspettato. Lo si può maneggiare tranquillamente — a differenza di un NetBook. La scocca del lettore è di alluminio. È incredibilmente sottile.<a href="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/03/Sony-eReader-PRS-350-Usage.jpg"><img class="size-full wp-image-485 alignright" title="Sony eReader PRS-350 Usage" src="http://www.alienati.org/wp-content/uploads/2012/03/Sony-eReader-PRS-350-Usage.jpg" alt="" width="250" height="315" /></a></p>
<p>Ho acquistato a parte un astuccio in (finta) pelle per proteggerlo dallo sporco e dai colpi (specie portandolo in giro). L’astuccio è costato una barbarie: €30!!! Ed è solo cartone rivestito in pelle sintetica. Purtroppo, è dotato di un sistema di aggancio all’eReader, per cui non è possibile costruirselo da soli.</p>
<p>Nell’eReader ci stanno centinaia di ebook in formato PDF, Word, RTF, ePub, nonché immagini. Ci sono alcuni dizionari per le principali lingue europee, quindi quando non conosco un vocabolo straniero lo clicco e appare la definizione/traduzione. Questa funzione dei dizionari distingue gli eReader Sony da altre marche inferiori. È veramente utile.</p>
<p>È possibile zoomare nelle pagine o ingradire il carattere—l’eReader è in grado di reimpaginare anche un documento PDF per adattarlo alla grandezza del carattere richiesta. Questa funzione è indispensabile per poter leggere facilmente. Per voltare pagina basta premere l’apposito tasto, oppure sfiorare lo schermo da sinistra a destra (o al contrario, se si vuole tornare indietro).</p>
<p>I libri scannerizzati (ossia, immagini pure, senza OCR) sono illeggibili, quindi è necessario fare un OCR veloce. Col mio ultimo scanner mi hanno dato Readiris Pro, che funziona egregiamente e mi consente di scansire al volo quei libri acquistati che vorrei leggere quando viaggio e che non voglio trascinarmi dietro.</p>
<p>Grazie a questo regalo mi sono concesso centinaia di ore di lettura e, potendo infilarlo comodamente nel taschino del giubbotto, vado sempre in giro con centinaia di libri e romanzi — e non vi è viaggio in autobus o coda alle poste che mi trovi impreparato! ora riesco sempre a leggere nei ritagli di tempo.</p>
<p>Dato che lo schermo non è retroilluminato, la batteria (che si ricarica col PC tramite USB) dura in media 3 settimane usandolo tutti i giorni. Per caricare gli ebook basta collegarlo a un computer tramite cavo USB e l’eReader apparirà come unità esterna e sarà navigabile come fosse un harddisk.</p>
<p>A distanza di quasi 6 mesi dall’acquisto, non posso che consigliarvi di comprarne uno. Ne vale la pena. E non cercate di risparmiare puntando su un eReader con schermo LCD, ve ne pentireste e la differenza di prezzo non è insormontabile. È vero, con $90 si può acquistare un eReader a colori, con casse per la musica, in grado di leggere MP3 e filmati. Ma tanto vale allora che vi compriate un Netbook. (il mio Asus EeePC l’ho pagato €150 nuovo, in negozio).</p>
<p>Un eReader è studiato per:</p>
<ul>
<li>poter stare nel taschino</li>
<li>leggere in viaggio per giorni e giorni senza dover ricaricare la batteria</li>
<li>leggere per ore di fila senza stancare gli occhi</li>
</ul>
<p>Un buon eReader con ePaper e TouchScreen dovrebbe costare tra i €150-250. Quelli che si collegano a Internet costano molto di più. Ce ne sono di tante marche, quindi non comprate in fretta. Ogni modello ha i suoi pro e contro, quindi vale la pena studiarsi un po’ le funzioni e le differenze.</p>
<p>Se avete eBook da passarmi fatemelo sapere, specie romanzi (inglese o italiano, indifferente). Io ne ho uno cofanata, dovvesero interessarvi.</p>
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		<title>Una nuova alienata categoria: i gadget</title>
		<link>http://www.alienati.org/2012/03/24/una-nuova-alienata-categoria-i-gadget/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Mar 2012 17:46:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[gadget]]></category>
		<category><![CDATA[pdf]]></category>

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		<description><![CDATA[Da tempo non scrivevo su alienati.org . Ho ricominciato inaugurando una nuova categoria, quella dei gadget, dedicata a tutti quegli strumenti che ci rendono più semplice la vita. Presto farò varie recensioni di software, aggeggi elettronici e elettrici e dei vari strumenti di cui amo ornare l&#8217;ambiente in cui vivo. A discapito del senso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da tempo non scrivevo su alienati.org .</p>
<p>Ho ricominciato inaugurando una nuova categoria, quella dei gadget, dedicata a tutti quegli strumenti che ci rendono più semplice la vita.</p>
<p>Presto farò varie recensioni di software, aggeggi elettronici e elettrici e dei vari strumenti di cui amo ornare l&#8217;ambiente in cui vivo. A discapito del senso di oppressione tecnologica e volumetrica della mia aspirante counselor personale.</p>
<p>In programma (per ora) recensioni di:</p>
<ul>
<li><a title="ebook reader prs-t1" href="http://www.alienati.org/2012/03/25/le-book-reader-sony-prs-t1/">L&#8217;e-book reader Sony PRS-T1</a></li>
<li>Calibre, software per la gestione e l&#8217;editing degli e-book [<a title="calibre aspetto grafico" href="http://www.alienati.org/2012/03/27/calibre/">1</a>]</li>
<li>Bookmarks e metodi per recuperare pdf</li>
<li>Il nuovo computer e il suo raffreddamento idraulico</li>
<li>La nuova borsa da lavoro porta gadget</li>
<li>La bici sospesa</li>
<li>La finestra con la mensola</li>
</ul>
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		<title>Astibe</title>
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		<pubDate>Fri, 27 May 2011 14:11:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non l&#8217;ho fatto crescere da seme (non è una pianta da bulbo come l&#8217;iris e il lilium) ma acquistato in piantino a aprile e trapiantato quasi subito insieme all&#8217;Achillea sul balcone. Pianta originaria dell&#8217;Asia e dell&#8217;Europa, fiorisce in primavera, ma il mio visto che è riuscito a svilupparsi con ritardo inizia solo ora a buttar [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="shutterset_" title="astibe in fiore" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/astibe-fiori.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left alignleft" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_astibe-fiori.jpg" alt="astibe-fiori" /></a>Non l&#8217;ho fatto crescere da seme (non è una pianta da bulbo come l&#8217;<a title="iris hollandica giallo" href="http://www.alienati.org/2011/05/17/iris-hollandica-gialli/">iris</a> e il <a title="lilium asiatic o giglio rosa" href="http://www.alienati.org/2011/05/18/lilium-asiatic-lollipop/">lilium</a>) ma acquistato in piantino a aprile e trapiantato quasi subito insieme all&#8217;Achillea sul <a title="Un mondo sul balcone" href="http://www.alienati.org/2011/05/16/un-mondo-sul-balcone/">balcone</a>.</p>
<p>Pianta originaria dell&#8217;Asia e dell&#8217;Europa, fiorisce in primavera, ma il mio visto che è riuscito a svilupparsi con ritardo inizia solo ora a buttar fuori infiorescenze (praticamente a fine maggio).</p>
<p>E&#8217; una pianta perenne che sopporta molto bene il freddo (va fino a -20°C) ma meno bene il sole, per questo tra poco dovrò spostarlo <a class="shutterset_" title="fiorescenze dell'astibe" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/astibe-fiorescenze.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left alignleft" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_astibe-fiorescenze.jpg" alt="astibe-fiorescenze" /></a>alla semiombra appena il sole diverrà più caldo. Per ora lo innaffio regolarmente ogni sera cosi che non risenta troppo del caldo.</p>
<p>La scheda sintattica:</p>
<p><strong>Semina: </strong>in primavera</p>
<p><strong><a class="shutterset_" title="astibe in fiorescenza" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/astibe-fiorescenza.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left alignleft" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_astibe-fiorescenza.jpg" alt="astibe-fiorescenza" /></a>Fioritura:</strong> nei mesi primaverili</p>
<p><strong>Altezza:</strong> 50/60 cm</p>
<p><strong>Esposizione:</strong> Nei mesi più caldi va ombreggiato perchè non regge molto il sole.</p>
<p>Va concimato ogni 8-10 giorni con concimi per piante fiorite (potassio)</p>
<p><a class="shutterset_" title="astibe" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/astibe.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-none aligncenter" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_astibe.jpg" alt="astibe" /></a></p>
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		<title>Batman si prende una bat-osta</title>
		<link>http://www.alienati.org/2011/05/21/batman-si-prende-una-bat-osta/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 May 2011 12:58:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[militarizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[E alla fine batman si prese un sacco di botte. Era ora! Strano ma vero, questo video su youtube lo puoi vedere solo se registrato con maggiore età Con Dani discutevamo della cosa su skype. - Porello quanto gabbio si sucherà per questa storia - - Si ma vuoi mettere le storie in carcere: te perchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E alla fine batman si prese un sacco di botte.</p>
<p>Era ora!</p>
<p style="text-align: center;"></p>
<p><em>Strano ma vero, questo video su youtube lo puoi vedere solo se registrato con maggiore età</em></p>
<p>Con <a title="daniele baiardini" href="http://www.alienati.org/2011/05/02/sottocasa-on-my-doorstep/">Dani</a> discutevamo della cosa su skype.</p>
<p>- Porello quanto gabbio si sucherà per questa storia -</p>
<p>- Si ma vuoi mettere le storie in carcere: te perchè sei dentro? rapina e te? ho picchiato batman!</p>
<p>e ancora &#8211; ciao mamma, sai che ho fatto ieri? ho picchiato batman! &#8211;  - sempre a dire cazzate figlio mio&#8230; -</p>
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		<title>Lilium asiatic lollipop</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 15:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[balcone]]></category>
		<category><![CDATA[bulbo]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuiamo con la saga delle piante sul balcone, in questo caso sono tre bulbi di Lilium Asiatic Lollipop, o chiamato volgarmente giglio rosa. Ne approfitto solo ora perchè sono sbocciati giusto ieri notte altri due boccioli, come potete vedere dalle foto che seguono Ecco la scheda tecnica: Semina: aprile/maggio Fioritura: tra maggio e luglio Profondità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="ngg-singlepic ngg-none alignleft" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_giglii-asiatic-lollipop.jpg" alt="giglii-asiatic-lollipop" />Continuiamo con la saga delle piante sul balcone, in questo caso sono tre bulbi di Lilium Asiatic Lollipop, o chiamato volgarmente giglio rosa.</p>
<p>Ne approfitto solo ora perchè sono sbocciati giusto ieri notte altri due boccioli, come potete vedere dalle foto che seguono</p>
<p>Ecco la scheda tecnica:</p>
<p><strong><a class="shutterset_" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/giglii-asiatic-composizione.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-right alignright" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_giglii-asiatic-composizione.jpg" alt="giglii-asiatic-composizione" /></a>Semina: </strong>aprile/maggio</p>
<p><strong>Fioritura:</strong> tra maggio e luglio</p>
<p><strong>Pr</strong><strong>ofondità di Semina: </strong>5 cm</p>
<p><strong><a class="shutterset_" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/giglii-asiatic-sbocciati.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-right alignleft" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_giglii-asiatic-sbocciati.jpg" alt="giglii-asiatic-sbocciati" /></a>Distanza di Piantagione:</strong> 15 cm</p>
<p><strong>Altezza:</strong> 20/30 cm</p>
<p><strong>Esposizione:</strong> Soleggiata per mezza giornata, non di più</p>
<p><a class="shutterset_" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/giglio-asiatic-lollipop-1.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-right alignright" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_giglio-asiatic-lollipop-1.jpg" alt="giglio-asiatic-lollipop-1" /></a>Di mio li ho piantati il primo di aprile sul <a title="Un mondo sul balcone" href="http://www.alienati.org/2011/05/16/un-mondo-sul-balcone/">balcone</a>,  in una cassetta di 60 cm in cui ne ho messi tre.<br />
Il primo è sbocciato come l&#8217;<a title="Iris Hollandica Gialli" href="http://www.alienati.org/2011/05/17/iris-hollandica-gialli/">iris</a> intorno il 10 maggio, altri due ieri notte il 18.<br />
Valgono i <a title="cura piante da bulbo" href="http://www.alienati.org/2011/05/17/iris-hollandica-gialli/">consigli sulla cura</a> che ho dato per gli iris nel precedente articolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="shutterset_" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/giglii-lollipop.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left alignnone" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_giglii-lollipop.jpg" alt="giglii-lollipop" /></a> <a class="shutterset_" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/giglio-asiatic-sbocciato.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_giglio-asiatic-sbocciato.jpg" alt="giglio-asiatic-sbocciato" /></a> <a class="shutterset_" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/giglio-asiatic-dettaglio.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_giglio-asiatic-dettaglio.jpg" alt="giglio-asiatic-dettaglio" /></a> <a class="shutterset_" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/giglio-lollipop-dettaglio.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_giglio-lollipop-dettaglio.jpg" alt="giglio-lollipop-dettaglio" /></a> <a class="shutterset_" href="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/giglio-asiatic-lollipop.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.alienati.org/wp-content/gallery/balcone/thumbs/thumbs_giglio-asiatic-lollipop.jpg" alt="giglio-asiatic-lollipop" /></a></p>
<p>Gli esperti di settore tendono a togliere i barbigli marroni in punta agli steli come potete vedere nella seconda foto della carrellata qui sopra.</p>
<p>Dimenticavo a differenza dell&#8217;<a title="Astibe" href="http://www.alienati.org/2011/05/27/astibe/">astibe</a> non è una pianta perenne ma sboccia in primavera e d&#8217;inverno il bulbo riposa al riparo dalle gelate sottoterra</p>
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		<title>Setta venera Putin, &#8220;è l&#8217;apostolo Paolo&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 10:25:59 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>

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		<description><![CDATA[dall&#8217;ansa Una setta nella regione russa di Nijni-Novgorod venera il primo ministro russo Vladimir Putin ritenendolo la reincarnazione di Paolo, uno degli Apostoli di Gesu&#8217;. Lo riferisce il giornale Sobesednik e il portavoce del capo del governo vede in cio&#8217; il riconoscimento del suo lavoro. L&#8217;articolo, pubblicato sul sito del giornale, non precisa quanti fedeli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>dall&#8217;ansa</em></p>
<p>Una setta nella regione russa di Nijni-Novgorod venera il primo ministro russo Vladimir Putin ritenendolo la reincarnazione di Paolo, uno degli Apostoli di Gesu&#8217;. Lo riferisce il giornale Sobesednik e il portavoce del capo del governo vede in cio&#8217; il riconoscimento del suo lavoro.</p>
<p>L&#8217;articolo, pubblicato sul sito del giornale, non precisa quanti fedeli abbia questo culto, né le regole della setta fondata da &#8216;Madre Fotina&#8217; in questa regione situata a circa 450 chilometri a est di Mosca.</p>
<p>Ah la <a title="chiesa alienata" href="http://www.alienati.org/tag/chiesa/">chiesa</a>!</p>
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